ABNA24: Saeed Khatibzadeh ha aggiunto che e' un peccato che alcuni paesi, incluso il Canada, utilizzino i diritti umani ed i meccanismi internazionali come strumento per promuovere le proprie ambizioni ed intenzioni politiche.
Saeed Khatibzadeh ha spiegato che tali misure non costruttive non solo non aiutano a promuovere lo status dei diritti umani e il loro rispetto a livello globale, ma alimentano solo stereotipi negativi ed etichettatura politica contro stati indipendenti.
Khatibzadeh ha detto che l'Iran condanna l'azione del governo canadese e degli altri firmatari di questa risoluzione, perche' questa azione è un chiaro esempio di abuso dei concetti e dei valori trascendenti dei diritti umani per promuovere obiettivi politici e per questo motivo non ha nessun valore giuridico.
Khatibzadeh ricordando il fatto che su 193 Stati membri delle Nazioni Unite, 114 hanno votato contro o si sono astenuti dall'esprimere insoddisfazione per l'approccio ipocrita dei firmatari della risoluzione, ha consigliato al governo canadese di porre fine al sostegno dato al terrorismo economico del governo degli Stati Uniti contro il popolo iraniano e di smettere di ospitare ladri e malavitosi iraniani che hanno trovato in Canada un rifugio sicuro per il trasferimento e l'investimento delle proprietà saccheggiate.
Khatibzadeh descrivendo i sostenitori della risoluzione anti-iraniana come "insignificanti", ha definito ridicola la mossa del Canada nel riunire "un gruppo di cattivi governi per i diritti umani", inclusi Stati Uniti, regime sionista, Bahrain e regimi come l'Arabia Saucita per istruire il popolo iraniano sui diritti umani.
Lui ha invitato le autorità canadesi a lavorare per migliorare le loro pratiche disumane in patria e all'estero e per fermare la politica sistematica del regime di genocidio contro i canadesi indigeni e per rispondere alla complicità nei crimini disumani commessi dai regimi saudita e sionista contro i popoli di Yemen e Palestina.
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